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Speciale Compleanni Illustri - Vol. 3

Nel corso della prossima estate non saranno poche le ricorrenze e gli anniversari da ricordare nel mondo del cinema, ne abbiamo scelto uno che in realtà si celebrerà quando l'estate ci avrà appena lasciati ma vogliamo regalare a voi appassionati la possibilità di prepararvi come si deve a questo importante appuntamento.


Nasceva infatti il 28 settembre 1924, in un piccolo paese nei pressi di Frosinone, Marcello Mastroianni, uno dei più apprezzati interpreti del cinema italiano, protagonista di pellicole eccezionali e insignito di prestigiosi riconoscimenti, come il Golden Globe, il premio BAFTA e il David di Donatello, Mastroianni rappresenta uno dei più celebri e rivoluzionari divi del grande schermo italiano, apprezzato anche all'estero non solo per i suoi ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e al fianco di Sophia Loren, ma anche per la sua incredibile capacità di spaziare da interpretazioni drammatiche a ruoli comici.


Per i cento anni dalla sua nascita vogliamo consigliarvi alcune tra le sue più grandi interpretazioni presenti nella nostra Cineteca. I titoli a disposizione con Mastroianni nel cast sono decine ma nei tre selezionati per voi crediamo di fornire una gamma significativa del suo talento, dalla comicità farsesca ai toni più drammatici e introspettivi.



1. Divorzio all'italiana 

    Regia di Pietro Germi

  Soggetto e sceneggiatura di Alfredo Giannetti, Ennio De Concini e Pietro Germi

Direttori della fotografia Leonida Baroni e Carlo De Palma

Musiche di Carlo Rustichelli.

Interpreti: Marcello Mastroianni, Daniela Rocca, Stefania Sandrelli, Leopoldo Trieste

    Produzione: Italia, 1961


Il barone Fefè Cefalù, innamorato della giovane cugina, spinge la moglie tra le braccia di un vecchio spasimante in modo da poterla uccidere scontando una pena simbolica invocando il delitto d'onore. Farsa divertente e grottesca e soprattutto atto d'accusa contro l'articolo 587 del codice penale. Grande prova mimetica e comica di Mastroianni che per il tic del barone si ispirò allo stesso regista Germi. Prima delle tre candidature all'Oscar per l'attore (nessuna andò a buon fine) ma il film vinse la statuetta per la sceneggiatura originale e il premio per la miglior commedia a Cannes


2. 8 1/2 

    Regia di Federico Fellini Sceneggiatura: Federico Fellini

Fotografia Gianni Di Venanzo

Musiche di Nino Rota

    Cast: Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Anouk Aimee, Sandra Milo

    Produzione: Italia, 1963


Guido, un regista in crisi d'ispirazione diviso tra moglie ed amante, riassume la propria esistenza nella cornice irreale di una stazione termale, dall'infanzia romagnola alla repressione nel collegio cattolico fino all'età adulta tra sogni ed incubi. Una vera autobiografia...immaginaria del grande Fellini con Mastroianni suo alter ego sullo schermo. Dopo "La dolce vita", lo straordinario attore è diventato il vero divo del cinema italiano e con questo capolavoro, il cui titolo si riferisce al numero delle regie firmate da Fellini, la consacrazione arriva puntuale. Due Oscar vinti: miglior film straniero e migliori costumi. La celebre colonna sonora di Nino Rota entra nella memoria collettiva.


3. Una giornata particolare

    Regia di Ettore Scola Sceneggiatura e soggetto Maurizio Costanzo, Ruggero Maccari, Ettore Scola

    Musica Armando Trovajoli

    Interpreti: Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Nicole Magny, Alessandra Mussolini

    Produzione: Italia, 1977

    Contenuti extra:

  • accesso diretto a 24 scene;

  • biografia e filmografia del regista e degli attori principali;

  • crediti.


La giornata in questione è il 6 maggio 1938, quando Hitler arriva a Roma, e, nelle stesse ore, avviene il casuale incontro tra una casalinga madre di sei figli, cresciuta nel culto del duce e il suo vicino di casa, un ex annunciatore radiofonico omosessuale e prossimo al confino. La reciproca diffidenza lascia spazio gradualmente a comprensione ed affetto, è l'incontro di due solitudini, di due tristezze, di due emarginazioni, l'allegoria di come il fascismo, in una delle sue giornate trionfali, continui ad esercitare la propria violenza pubblica sul privato di due comuni, disorientati esseri umani. Mastroianni e la Loren, insieme per la dodicesima volta, sfuggono ai loro cliché e ci regalano una delle loro interpretazioni più memorabili. Nomination all'Oscar per il grande attore. 

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